Quando cerchi statistiche export affidabili su cui basare le tue analisi e il tuo progetto export, verifica la correttezza dei dati confrontando più fonti statistiche ufficiali.

[Nel post Statistiche export: guida rapida in 3 passi trovi un altro metodo per ottenere statistiche ufficiali per il tuo prodotto, utilizzando però solo l’ISTAT]

In questo post, ti mostro come utilizzare le fonti statistiche di altri paesi dell’Unione Europea (ad es. l’ufficio statistico Francese, Tedesco ecc…) con l’obiettivo di poter fare dei confronti.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE CONFRONTARE PIU’ FONTI STATISTICHE?

Il confronto è importante perché quando cerchi di orientarti e individuare quali sono i mercati di sbocco più promettenti, sai che

è fondamentale avere accesso a dati corretti e statistiche affidabili.

Sai che è importante evitare voci di corridoio, miti e leggende popolari.

Senti spesso dire che il mercato “Y” e il mercato “Z” sono promettenti e sono i mercati del futuro ma il dato di fatto è come fai a sapere se è vero?

Ed in particolare

come fai a sapere se è vero per la tua azienda e il prodotto specifico che vuoi esportare?

Alcuni mercati sono più o meno adatti di altri sempre e solo in relazione al prodotto che vuoi vendere e in relazione ai piani di sviluppo della tua impresa.

Non esistono mercati migliori di altri in assoluto.

[potrebbe interessarti anche il post Errori di percezione e trappole comportamentali dell’esportatore]

L’EUROSTAT COME FONTE AFFIDABILE DI DATI

L’Eurostat è una fonte di dati su cui puoi fare affidamento.

La sezione del sito Eurostat relativo alle statistiche di commercio internazionale delle merci (ITGS) può raggiungerlo cliccando qui.

Homepage del sito Eurostat relativo alle statistiche di commercio internazionale delle merci (ITGS)

L’ITGS misura il valore delle merci scambiate fra i paesi europei (commercio intra comunitario) e fra i paesi europei ed extra europei (commercio extra comunitario).

Per merce si intende qualsiasi bene mobile, inclusa l’energia elettrica.

Come prima cosa puoi andarti a vedere quali sono i 5 partner con cui l’Europa fa business cliccando in corrispondenza del riquadro giallo: “Who are your country’s top partners?”

Clicca su "Chi sono i paesi top partners del tuo paese"?

Cliccando sul menù a tendina, che in default si trova su “European Union”, puoi invece andarti a selezionare i singoli paesi e vedere con quali paesi hanno più scambi commerciali.

Utilizza il menù a tendina per scegliere il paese di tuo interesse
Clicca sul menù a tendina a scegli il paese che ti interessa

Dalla prima schermata puoi vedere che i 5 top partners export dell’Europa sono, nell’ordine: Stati Uniti, Cina, Svizzera, Russia e Turchia.

I 5 paesi in cui l'Europa Unita esporta di più
I 5 paesi in cui l’Europa Unita esporta di più

RICORDA: I CONCORRENTI NON SONO SOLO QUELLI DEL TUO STESSO PAESE

Forse ora ti stai domandando: “ma perchè mi dovrebbe interessare sapere quanto esportano ad esempio la Francia, la Germania e la Cina in determinati paesi?

Il motivo è che

non hai solo concorrenti Italiani. Ci sono anche i competitors che vengono da altre nazioni e che te li ritrovi nel mercato più agguerriti che mai!

Se ora dal menù a tendina selezioni l’Italia, puoi vedere che i 5 top partners export per l’Italia (sia Europei sia extra europei) sono nell’ordine:  Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna e Regno Unito.

I 5 paesi in cui l'Italia esporta di più

Su questa pagina utilizza le varie opzioni per iniziare a farti un’idea di dove esportano di più i tuoi probabili paesi concorrenti.

Hai familiarizzato un po’ con il sito?

Bene, entriamo nel vivo.

COME FAI A SAPERE QUALI SONO I PAESI PRINCIPALI DI DESTINAZIONE DEL TUO PRODOTTO?

Supponiamo tu produca mozzarella, il tuo codice NC8 lo ricaverai in questo modo:

Clicca su “Access to EU”

Accesso al Database EU

Se ti interessa vedere solo lo scambio dell’Italia con gli altri paesi, vai alla sezione “Reporter” (riquadro arancione) , clicca sul menù a tendina

ora seleziona Italy

A questo punto vai al menù a tendina “Product” (riquadro verde) e ti vai a cercare il codice del tuo prodotto

Nella sezione “Product” clicca sul simbolo “+” (freccia verde)

in modo da aprire la schermata che ti consente di individuare il codice NC8 per il tuo prodotto e filtrare i risultati statistici.

Ecco la schermata che appare dopo aver cliccato su “+”

Schermata con l’elenco di prodotti

La mozzarella rientra nei prodotti “Dairy produce”, il codice della macro categoria è il “G_04” (riquadro verde)

Vai a sinistra e clicca sul “+”. Ti si aprirà un menù ad albero con tanti altri prodotti (riquadro verde)

Scorri verso il basso finché non trovi il tuo prodotto che, nel nostro esempio, è “FRESH MOZZARELLA, WHETHER OR NOT IN A LIQUID, OF A FAT CO…”, codice 04061030

Ora metti la spunta (freccia verde)

Poi vai in alto e clicca su “Update”.

Dopo aver cliccato vedrai che il sistema ci metterà qualche secondo per caricare i dati.

A questo punto, cliccando nuovamente sul menù a tendina “Products” vedrai che è stato creato e caricato il codice del prodotto 04061030 (riquadro arancione)

Clicca sul codice così da avviare il processo di estrazione dei dati. Otterrai la seguente schermata

Ora puoi utilizzare i risultati ottenuti in vari modi.

Seguono 2 esempi.

1.CONFRONTO CON LE STATISTICHE DELL’ISTAT

La prima cosa che puoi fare è confrontare i numeri dell’Eurostat con quelli dell’Istat per vedere se ci sono delle differenze.

In particolare, ciò che puoi fare sul sito dell’Eurostat è

confrontare più fonti statistiche facendo leva sugli istituti statistici di altri paesi.

Continuando con il nostro esempio della mozzarella, con 2 semplici click

puoi mettere a confronto i dati che riporta l’Istat con quelli riportati dall’istituto nazionale di statistica tedesco (Statistisches Bundesamt, in breve Destatis)

Ecco come puoi farlo.

Dalla schermata statistica, vai in alto a sinistra (riquadro verde, freccia verde) e clicca su “Reporter”  seleziona “ITALY”.

Poi vai a destra e dal menù a tendina “PARTNER” (riquadro arancione) vai a selezionare il simbolo “+” come indicato dall’immagine sotto

Ti si aprirà questa schermata con tutti i paesi

Deseleziona tutti i paese e vai spuntare solo “Germany” (freccia arancione; in particolare devi selezionare “GERMANY incl DD from 1991”)

ora clicca su udpate (freccia gialla)

A questo punto puoi vedere che l’Italia esporta in Germania € 39.960.082 e importa € 167.745.415.

Questi sono i risultati che riporta l’Istat.

A questo punto però, se ripeti il processo indicato sopra e inverti le selezione e dal menù “Reporter”  selezioni “Germany” e dal menù “Partner” selezioni “ITALY”, vedi che i risultati cambiano.

Risulta che la Germania nel 2018 ha comprato € 24.597.441 dall’Italia invece di € 39.960.082 e a venduto all’Italia € 164.011.103 anziché € 167.745.415.

Entrambi i valori import-export sono diversi perché in questo caso è la Destatis tedesca che riporta (paese Reporter) i dati statistici e non l’Istat.

Vedere queste differenze ti è utile per confrontare diverse fonti statistiche e, ad esempio, mediare i risultati per stimare la dimensione del mercato in modo quanto più realistico.   

2.VERIFICARE COME SONO POSIZIONATI I PAESI CONCORRENTI

Un altro esempio di ciò che puoi fare è analizzare come si posiziano gli altri paesi con cui potresti dover competere.

Se hai venduto solo in Italia o se hai esportato poco o saltuariamente, probabilmente non hai mai pensato che i concorrenti di altri paesi possono essere temibili quanto quelli della tua stessa nazione, e forse anche di più.

Vediamo come verificare come si posizionano i concorrenti a livello paese.

Dal menù “Reporter” selezioni Germany e dal menù “Partner” spunti “Select all”

poi clicchi su “Update” in alto a destra (freccia gialla.

Questo è il risultato che ottieni

Ora clicca sulle frecce piccole nel riquadro arancione per ordinare i risultati in modo crescente o decrescente (nell’esempio sono ordinati dal più grande al più piccolo)

La prima riga ti dice che la Germania esporta € 494.831.263 e importa € 115.905.697 dai paesi dell’Europa a 28 mentre esporta € 68.398.883 e importa € 19.309.577 dai paesi extra Europei.

Se ne deduce che i produttori tedeschi esportano molto e in particolare sono degli esportatori netti perché esportano molto di più di quanto importano.

In questo caso

non è sbagliato se ti prepari a competere con i produttori tedeschi su molti mercati.

Le cose si potrebbero complicare ulteriormente se un paese è particolarmente rinomato per un determinato prodotto.

Ad esempio, la meccanica tedesca, è molto frequente che venga usata come termine di paragone (benchmark) per tutti gli altri produttori provenienti da altri paesi.

A questo punto ti è chiaro che se dal menù “Reporter” selezioni “Italy” e lasci tutti i paesi selezionati dal menù “Partner”, vedrai i dati export e import dell’Italia verso gli altri paesi.

Questi sono i risultati ordinati dal più grande al più piccolo

Nei paesi dell’Europa a 28 l’Italia esporta € 414.150.208 e importa € 277.917.825.

Nei paese extra Europei l’Italia esporta € 71.747.308 e importa € 3.904.

Da questi dati emerge che è molto probabile che Italia e Germania competano spesso nel segmento della mozzarella fresca.

***

Ora sai che

i dati veritieri provenienti da fonti statistiche ufficiali devono essere sempre il tuo punto di partenza.

Sono l’unica base solida su cui puoi fare ipotesi realistiche.

In tal senso, l’Eurostat è un valido supporto per ottenere dati corretti e veritieri ed evitare di fare affidamento su informazioni frammentarie di cui non puoi verificare la correttezza.


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