Paesi Bassi: una breve guida commerciale al mercato

DIMENSIONI DELL’ECONOMIA

Con un reddito procapite di $53.600 (PPP), ben oltre il 30% in più rispetto alla media Europea ($ 40.900), l’Olanda è uno dei paesi a più altro reddito procapite al mondo.

Per esattezza, si posiziona al 23° posto nella graduatoria mondiale (l’Italia è al 50° posto).

[Fonte: CIA]

L’Olanda è il 10° mercato di destinazione dell’export Italiano.

[Fonte: MISE]

La popolazione è di poco più di 17 milioni di persone di cui oltre il 92% vive in aeree urbane.

[un Export Manager competente può guidarti nella scelta dei mercati più adatti alla tua azienda]

LE CATEGORIE DI PRODOTTO PIU’ ESPORTATE

Nel 2018 l’Italia ha esportato in Olanda oltre €12 miliardi di beni crescendo di oltre il 10% rispetto al 2017.

[Fonte: MISE]

Le categorie merceologiche maggiormente esportate nel 2018 sono state:

la Meccanica strumentale (circa €2 miliardi, +2,5% rispetto al 2017);

Prodotti chimici (circa €1,5 miliardi, quasi il 1,5% in più rispetto al 2017);

il Tessile e l’Abbigliamento (poco meno di €1 miliardo, oltre l’1% in più rispetto al 2017);

l’Estrattiva (poco meno di €900 milioni, quasi il’12% in più rispetto al 2017).

Poi trovi i Metalli a oltre €800 milioni (+3%), gli Alimentari e Bevande a circa €800 milioni (quasi il +3%), i Mezzi di trasporto (+3%), la Gomma e Plastica (+5%) e gli Apparecchi elettrici (oltre +7%) tutti settori che si aggirano intorno ai €700 milioni di export.

[Fonte dati: elaborazione su dati ISTAT]

Oltre a queste categorie di prodotto ce ne sono altre che stanno registrando dinamiche positive.

Per verificare se il tuo prodotto rientra fra quelli che crescono, leggi il post Statistiche Export guida rapida in 3 passi]

SETTORI PIU’ DINAMICI E ATTRATTIVI

[Fonte: scheda paese SACE]

STRATEGIE DI ENTRATA NEL MERCATO

Gli acquirenti olandesi apprezzano la qualità e il servizio ma il prezzo resta l’elemento principale di scelta.

Rispetta le date di consegna e garantisci la disponibilità del servizio post-vendita (se il tuo prodotto lo richiede).

Il lancio di nuovi prodotti richiede una vigorosa e sostenuta attività promozionale perché la pressione competitiva è alta.

Gli olandesi apprezzano uno stile di comportamento amichevole, cordiale e si aspettano risposte veloci alla richieste di preventivi e ordini.

In Olanda si comunica in modo diretto. Se il tuo prodotto non è di interesse ti verrà detto senza giri di parole.

La fiducia gioca un ruolo chiave e, una volta guadagnata, farà seguito una produttiva relazione d’affari.

Se, ad esempio, stai iniziando a collaborare con un distributore, mantieniti in stretto contatto così da avere un continuo scambio di preziose informazioni e sviluppare un reale rapporto d’affari basato sulla fiducia.

Visita il tuo distributore periodicamente per tenerlo motivato, per dimostrargli che stai apprezzando il suo lavoro di sviluppo commerciale e per risolvere rapidamente eventuali problemi.

Scegliere di utilizzare un canale commerciale (agenti, importatori, distributori ecc.) piuttosto che un altro, è una scelta che devi fare in base alla tua specifica situazione e ai tuoi obiettivi.

Ogni strategia e canale di entrata presenta vantaggi, svantaggi, un diverso profilo di rischio e un maggiore o minore grado di controllo sulle leve di marketing.

[per conoscere meglio le caratteristiche dei mercati e formulare una strategia d’ingresso adeguata, leggi il post Come fare ricerche di mercato per esportare]

PRINCIPALI SFIDE PER GLI ESPORTATORI ITALIANI

I prodotti italiani non incontrano particolari ostacoli ma è necessario che rispettino le normative Comunitarie (es. HACCP, marchio CE).

Data la dimensione ridotta del mercato, la sua facile accessibilità e la natura intrinseca del mercato olandese, gli importatori e i distributori locali tendono a insistere per ottenere diritti di distribuzione in esclusiva.

In generale,

nei Paesi Bassi la pressione competitiva è alta (forte presenza di competitori Italiani e locali) per cui devi presentarti con una proposta valida e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

Data la maturità del mercato olandese, gli esportatori che hanno maggior successo sono quelli che offrono prodotti innovativi.

L’Olanda occupa una posizione geografica particolarmente strategica.

Considera che il porto di Rotterdam è quello che movimenta il maggior numero di container in Europa (15 milioni di TEU: Twenty-Foot Equivalent Unit)

Fonte: sito Autorità Portuale di Rotterdam

Più di 170 milioni di consumatori (quasi un terzo del totale della popolazione dell’Europa a 28 paesi) abita in un raggio di circa 500 km dal porto di Rotterdam.

Più del 60% del PIL olandese proviene dagli scambi internazionali di merci e servizi.

E’ un centro chiave del business mondiale con infrastrutture avanzate per il trasporto di merci, persone e dati.

I punti nevralgici di distribuzione sono Rotterdam e l’aeroporto Schiphol di Amsterdam (4° aeroporto più grande d’Europa).

INVESTIMENTI DIRETTI

Gli studi economici internazionali più autorevoli posizionano i Paesi Bassi fra i migliori paesi industrializzati in cui fare business.

Nel 2017, l’indice di competitività globale elaborato dal World Economic Forum li posiziona al 6° posto (su 140 paesi).

La Worldbank colloca l’Olanda in 36° posizione a livello mondiale (considera che l’Italia è al 51° posto).

UN’ECONOMIA FORTE E STABILE

Nel 2017, i Paesi Bassi hanno registrato un surplus del bilancio statale dello 0,7% del PIL e, già nel 2013, il PIL procapite ha recuperato e superato i livelli precedenti la crisi del 2008.

La crescita del PIL é stata del 3,2%, ben al di sopra della media Europea.

Ciò è stato possibile grazie a riforme strutturali importanti che il Primo Ministro Mark Rutte ha implementato a partire del 2010.

Tali riforme hanno riguardato la finanza pubblica, il mercato del lavoro, il settore immobiliare, il mercato dell’energia e il sistema pensionistico.

Le aspettative di crescita del PIL per il 2019 sono del 2,7%.

I maggiori motori di sviluppo sono le esportazioni, gli investimenti e un rinvigorito livello di consumi interni.

***

Tieni in considerazione il mercato olandese nel tuo progetto export soprattuto se per il tuo prodotto specifico la dinamica di esportazione è stata positiva negli ultimi 3-5 anni.

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