Germania: una breve guida commerciale al mercato

DIMENSIONI DELL’ECONOMIA

L’economia tedesca è la 4° più grande al mondo e conta da sola più del 20% del PIL (prodotto interno lordo) totale Europeo.

[Fonte: OECD]

La Germania è il 1° mercato di destinazione dell’export Italiano.


[Fonte: MISE]

Il mercato tedesco è il più grande mercato di consumatori d’Europa con una popolazione di circa 83 milioni di persone di cui oltre il 75% vive in aeree urbane.

Il totale del volume d’affari generato in Germania va ben oltre i suoi limiti geografici.

Infatti, un enorme volume di business viene generato ad alcune delle più importanti fiere mondiali che vengono organizzate e ospitate nel paese.

Alcune di queste fiere sono MEDICA, Hannover Fair, Automechanika, ITB Tourism Show, Anuga.

[un Export Manager competente può guidarti nella scelta dei mercati più adatti alla tua azienda]

Con un reddito procapite di $50.400 (PPP), ben oltre il 23% rispetto alla media Europea ($ 40.900), la Germania si posiziona al 27° posto nella graduatoria mondiale.

[Fonte: CIA]

LE CATEGORIE DI PRODOTTO PIU’ ESPORTATE

Nel 2018 l’Italia ha esportato in Germania circa €60 miliardi di beni crescendo di circa il 4% rispetto al 2017.

[Fonte: MISE]

Le categorie merceologiche maggiormente esportate nel 2018 sono state:

la Meccanica strumentale (circa €10 miliardi, oltre il 4% di aumento rispetto al 2017);

i Metalli (circa €9 miliardi, quasi il 4% di aumento rispetto al 2017;

i Mezzi di trasporto (poco meno di €7 miliardi, circa +6% rispetto al 2017);

Gomma e Plastica (€6,4 miliardi, oltre il 4% di incremento rispetto al 2017;

i Prodotti chimici (€6 miliardi, +8% rispetto al 2017);

il Tessile e l’Abbigliamento (€4,4 miliardi, circa il 4% in più rispetto al 2017)

gli Apparecchi elettrici (circa €4 miliardi, + 4,5% rispetto al 2017);

Alimentari e Bevande (€3,5 miliardi, quasi il 3,5% in più rispetto al 2017);

l’Altra agricoltura (oltre €3,5 miliardi, +5,3% rispetto al 2017);

i Prodotti in legno (oltre €2,5 miliardi, quasi l’1% in più rispetto al 2017).

[Fonte dati: elaborazione su dati ISTAT]

Oltre a queste categorie di prodotto ce ne sono altre che stanno registrando dinamiche positive.

Per verificare se il tuo prodotto rientra fra quelli che crescono, leggi il post Statistiche Export guida rapida in 3 passi

SETTORI PIU’ DINAMICI E ATTRATTIVI

[Fonte: scheda paese SACE]

STRATEGIE DI ENTRATA NEL MERCATO

Puoi scegliere di utilizzare agenti, distributori o la formula del franchising.

In alcuni casi la migliore strada è quella di entrare direttamente attraverso l’e-commerce o aprendo una sede diretta.

Potresti anche partecipare alle gare pubbliche e vendere direttamente al Governo tedesco.

La scelta di una di queste (o altre) strade dipende dalla tua azienda, dal tuo prodotto, dalla capacità di investimento che hai e dagli obiettivi che ti poni.

[per conoscere meglio le caratteristiche dei mercati e formulare una strategia d’ingresso adeguata, leggi il post Come fare ricerche di mercato per esportare]

Ogni strategia di entrata presenta vantaggi, svantaggi, un diverso profilo di rischio e un maggiore o minore grado di controllo sulle leve di marketing.

PRINCIPALI SFIDE PER GLI ESPORTATORI ITALIANI

I prodotti italiani non incontrano particolari ostacoli ma è necessario che rispettino le normative Comunitarie (es. HACCP, marchio CE).

Tuttavia, tieni presente che

nel mercato tedesco la pressione competitiva è alta (forte presenza di competitori Italiani e locali) per cui devi presentarti con una proposta valida e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Seppur il prezzo è un fattore importante, considera che anche aspetti come l’affidabilità, la puntualità nelle consegne e il livello di servizio sono aspetti tenuti in grande considerazione dai tedeschi quando valutano un’offerta, soprattutto quando vendi alle aziende (B2B).

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

In generale, gli esportatori che hanno maggior successo sono quelli che offrono prodotti innovativi.

I tedeschi acquistano abitualmente prodotti Italiani e ne apprezzano la qualità, la versatilità, la bellezza e lo stile.

Il mercato tedesco si presenta decentralizzato e diversificato, con gusti e attitudini di consumo che variano da una regione all’altra.

Farti rappresentare da professionisti che conoscono bene il mercato è sicuramente una buona idea dato che i tuoi concorrenti principali, in molti casi, sono aziende tedesche esistenti nel mercato da molti anni.

Presentarsi al mercato con un’offerta centrata, corredata di servizi aggiuntivi a prezzi competitivi e offrire un servizio di post-vendita localizzato sono tutti elementi che aumentano la probabilità di successo.

INVESTIMENTI DIRETTI

Se intendi fare investimenti diretti, tieni presente che la tassazione in Germania è piuttosto alta e il sistema fiscale è complesso.

Tuttavia, strumenti quali detrazioni, agevolazioni fiscali, ammortamenti di vario genere, aiutano a rendere la tassazione competitiva nello scenario internazionale.

In linea di massima la Germania è un mercato dove è agevole fare affari. La Worldbank la colloca in 24° posizione a livello mondiale (considera che l’Italia è al 51° posto).

UN’ECONOMIA FORTE E RESILIENTE

Durante al recessione del 2008-2009, la Germania ha mostrato resilienza e negli anni successivi ha recuperato ciò che aveva perso a causa della crisi.

Dal 2017 il mercato del lavoro è tornato a essere più forte di prima.

Ad Aprile 2018, oltre 44,5 milioni di persone risultavano registrate come occupate con un incremento di quasi 600 mila unità rispetto ad Aprile 2016.

IL FUTURO DELL’ECONOMIA TEDESCA

La Germania sta affrontando cambiamenti demografici che stanno causando carenze nella disponibilità di forza lavoro.

Inoltre la crescente regolamentazione del mercato del lavoro e la crescita dei prezzi dei prodotti energetici dovuta all’uscita dal nucleare in favore delle risorse energetiche, sono visti come fattori di probabile diminuzione della competitività del paese.

Nonostante questi fattori e nonostante le crescenti tensioni protezionistiche sui mercati internazionali però,

la maggior parte degli istituti di analisi ritiene che l’economia tedesca continuerà il suo trend positivo soprattutto grazie al sostegno derivante dalla spesa pubblica.

***

Tieni quindi in considerazione il mercato tedesco nel tuo progetto export soprattuto se per il tuo prodotto la dinamica di esportazione è stata positiva negli ultimi 3-5 anni.


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