Parafrasando il titolo del famoso romanzo di Marquez “L’amore ai tempi del colera”, in questo post ti parlo dell’Export ai tempi della guerra.

A differenza del romanzo, invece di scrivere lettere d’amore, dovrai scrivere un piano export che si fondi su 3 pilastri.

[se vuoi sapere di più su come redigere un piano export leggi li post Export Manager cosa fa]

Ricordati che anche quando sarà finita la guerra fra Russia e Ucraina,

questi 3 pilastri saranno ancora validi perché ti prepareranno per quando ci saranno altre guerre

con la speranza che saranno solo commerciali e protezionistiche.

1.MAI PUNTARE TUTTO SU UNO O POCHI PAESI

Può sembrarti banale ma molte aziende si focalizzano su pochi paesi o addirittura solo uno.

Non commettere lo stesso errore.

Il tuo obiettivo deve essere quello di

vendere in più paesi che puoi

Lo so che non è facile e che magari inizialmente di sembrerà molto difficile.

In realtà esportare almeno in 10 paesi è alla portata della maggior parte delle piccole e medie imprese.

L’importante è portelo come obiettivo e sviluppare una strategia idonea.

L’ideale sarebbe che

i paesi in cui esporti non siano “vasi comunicanti”

In altri termini, se esporti in 10 paesi diversi che però sono fortemente interdipendenti, in caso di problemi anche di un solo paese, potresti comunque subire perdite significative anche negli altri.

Tutta l’area legata a doppio filo all’economia Russa e Ucraina sta avendo le conseguenze più marcate e sarà la più colpita anche quando il conflitto finirà.

2.STUDIA E CONOSCI I MERCATI IN MODO APPROFONDITO

Non limitarti a trovare un distributore che fa tutto il lavoro commerciale per te e ti isola dal mercato.

Anche se hai un distributore che soddisfa i tuoi obiettivi di vendita

frequenta il mercato e conosci le altre aziende distributrici con cui un giorno potresti fare business

L’ideale è che ti immergi nella cultura del paese ed entri bene nelle dinamiche di come le persone fanno affari in quel determinato paese (tipologia dei canali commerciali, lunghezza dei canali commerciali, ecc.)

Non perdere mai l’occasione di partecipare alla fiere, affiancare il tuo distributore nelle sue attività e farti conoscere da altri player.

3.TIENITI AGGIORNATO SULLE DINAMICHE GEOPOLITCHE

Prima che scoppiasse la guerra fra Russia e Ucraina molte persone non conoscevano l’esistenza dell’ISPI, della rivista LIMES, ecc.

Seguire queste autorevoli fonti di informazioni e di analisi geopolitiche ti dà un grande aiuto a capire come gira il mondo.

Non devi diventare un esperto ma non puoi permetterti di non sapere le macro tendenze in atto

Purtroppo la guerra fra Russia e Ucraina era abbastanza ovvio che scoppiasse, nonostante ci auguravamo tutti che non succedesse.

NOTA A MARGINE

Da qualche anno risulta abbastanza evidente che si sta verificando un’interruzione, se non un indietreggiamento, del processo di globalizzazione.

Negli ultimi 5-10 anni, oltre all’eclatante uscita del Regno Unito dall’Europa, si è assistito a un

aumento delle barriere protezionistiche

declinate sia in aumento dei dazi sia in aumento di misure non tariffarie.

[se vuoi sapere di più sulle guerre commerciali e come difenderti, leggi il post Protezionsimo: come sta incidendo sul tuo progetto export?]

Queste tendenze in atto suggeriscono che se nel ventennio precedente esportare in più mercati era una scelta, ora è diventata una necessità.

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