Come reperisci e produci i documenti per spedire la merce all’estero?

Per spedire la merce in modo sicuro, efficiente e legale considera 4 aspetti.

1. IMBALLAGGIO

Una buona prassi che devi seguire è quella di non lesinare sugli imballaggi.

Non vale la pena risparmiare qualche Euro sul confezionamento e l’imballaggio e rischiare di compromettere la conservazione del prodotto.

Per essere adeguati alle spedizioni internazionali, gli imballaggi devono essere in grado di sopportare molte sollecitazioni.

Pensa alla possibilità di furti, alle molteplici movimentazioni, alle variazioni climatiche, agli sbalzi di temperatura, all’umidità.

Questi sono solo alcuni dei fattori che agiscono sulla merce e che possono danneggiarla.

Inoltre, ci sono alcuni materiali di imballaggio che non possono essere utilizzati e altri materiali che sono obbligatori.

Per le spedizioni oltreoceano, ad esempio, vanno usati bancali in legno fumigati o bancali in materiali plastici.

2. CONOSCI LE CLAUSOLE INCOTERMS

Gli Inconterms sono fondamentali per la suddivisione delle responsabilità e dei costi fra i vari attori che partecipano alla spedizione.

E’ proprio grazie alle clausole Incoterms che diventa chiaro e incontrovertibile chi si fa carico del costo di trasporto, chi dei costi assicurativi, chi è responsabile per lo sdoganamento ecc…

Se puoi, metti per iscritto i termini di resa e quindi la clausola Incoterm su cui ti sei accordato con il tuo cliente.

Devi evitare di trovarti nella situazione in cui la merce rimane in giacenza in dogana, magari anche danneggiata, e la devi far rientrare a tue spese.

Puoi trovare l’elenco completo degli Incoterms e la spiegazione del loro significato su Wikipedia

3. CONTATTA ALCUNI SPEDIZIONIERI

Gli spedizionieri sono di varie tipologie.

Alcuni coprono tutto il mondo e alcuni coprono solo determinati Paesi.

Altri sono specializzati in trasporti specifici come quelli voluminosi (ad esempio per macchinari di grandi dimensioni).

Altri ancora sono specializzati nel trasporto di alcune categorie di merce come i prodotti chimici, gli alimenti deperibili, i prodotti agricoli ecc…

Individua 2-3 spedizionieri più adatti al tuo prodotto. Poi

chiedi delle quotazioni e confrontale così inizi a farti un’idea dei costi che devi sostenere e dei servizi a cui puoi accedere.

Alcuni operatori si occupano solo del trasporto, altri ti seguono in tutti gli aspetti della spedizione.

Se non hai qualcuno all’interno dell’azienda che conosca bene gli aspetti doganali devi fart assistere da uno spedizioniere che può supportarti anche in quest’ambito.

La gestione delle Dogane non è uno scherzo.

Ci sono accordi Bilaterali, Unilaterali e di Unione Doganale che devi prendere in considerazione.

E’ fondamentale che assegni al tuo prodotto di la corretta voce doganale per evitare sanzioni e altri problemi.

[ti può anche interessare il post Export e dazi doganali: come verificare se ci sono]

4. DOCUMENTI AGGIUNTIVI PER L’ESPORTAZIONE

Generalmente, per le vendite estere sono richiesti più documenti rispetto alle vendite nazionali.

Oltre alla fattura commerciale (commercial invoice), per alcuni Paesi è necessario che tu produca altri documenti.

Ci sono ad esempio i certificati di origine preferenziale (certificato di origine EUR 1, certificato Eur-Med ecc…);

Come anche le certificazioni di qualità di prodotto (CE, CCC, UL ecc…) e i certificati sanitari per i prodotti alimentari.

***

Sono quindi 4 gli aspetti da considerare per spedire il tuo prodotto all’estero:

1. l’IMBALLAGGIO: imballa bene il tuo prodotto;

2. informati sulle clausole INCOTERMS;

3. fatti assistere da uno spedizioniere che conosca la NORMATIVA DOGANALE

4. e che conosca i DOCUMENTI AGGIUNTIVI necessari.


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