Come fai a sapere se c’è richiesta del tuo prodotto all’estero?

E se c’è richiesta, in quale misura?

Per rispondere a queste domande fai ricerche su 3 aspetti fondamentali:

  1. individua i Paesi in cui c’è domanda potenziale per il tuo prodotto;
  2. analizza l’ambiente competitivo;
  3. verifica se il prodotto ha necessità di specifiche licenze e di certificazioni. Se il tuo Paese ha accordi di libero scambio con altre Nazioni può essere vantaggioso iniziare ad esportare (o intensificare le esportazioni) in questi Paesi.

[può interessarti anche il post Un metodo pratico e veloce per la selezione di mercati esteri]

Vediamo subito i 3 punti nel dettaglio.

1. Individua la domanda potenziale

Stima della domanda potenziale su dati statistici certi

Una stima orientativa che rappresenta comunque una buona base da cui puoi partire per misurare le dimensioni della domanda potenziale la puoi ottenere utilizzando il sito COEWEB dell’ISTAT

[se vuoi sapere come sfruttare al massimo il portale COEWEB, leggi il post Statistiche Export: guida rapida in 3 passi]

Lo stesso metodo di indagine statistica puoi utilizzarlo per qualsiasi altro Paese perché ognuno di essi ha il proprio istituto di statistica.

Ad esempio negli Stati Uniti ci sono i siti https://www.trade.gov/, https://usatrade.census.gov/, https://tse.export.gov/ in cui puoi trovare molte informazioni affidabili.

Oltre ad osservare in quale misura c’è stata richiesta del tuo prodotto nell’ultimo anno, rileva anche i dati per i 2 anni precedenti così da verificare se il trend è positivo, negativo o stazionario.

Analizza il traffico del tuo sito

Analizza i dati del tuo sito Web.

Se ricevi visite da un Paese in particolare, potrebbe essere la conferma che c’è richiesta del tuo prodotto.

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Dopo aver verificato se c’è domanda del tuo prodotto, valuta anche l’effettiva accessibilità al mercato.

Il grado di accessibilità dipende da vari fattori come la distanza geografica, la distanza culturale, la presenza di barriere non tariffarie (contingentamenti) e tariffarie (dazi).

[ti può interessare il post Export e dazi doganali come verificare se ci sono]

2. Analisi dell’ambiente competitivo

Se i tuoi competitor diretti sono già presenti nel mercato è molto probabile che c’è mercato anche per il tuo prodotto.

Contestualmente alla verifica della presenza dei tuoi concorrenti, è importante che individui le motivazioni in base alle quali i potenziali clienti dovrebbero preferire il tuo prodotto a quello delle aziende concorrenti (argomentazioni di vendita).

Per ottenere informazioni sui concorrenti, utilizza i loro siti web, i motori di ricerca e acquista informazioni specifiche da aziende specializzate (se puoi).

3. Verifica se c’è richiesta di specifiche licenze e di certificazioni di prodotto

Dal sito della Commissione Europea puoi ottenere molte informazioni utili sulle formalità richieste per esportare, sui dazi e su molti altri aspetti utili a farti individuare quali ostacoli puoi incontrare.

[Per conoscere i principali ostacoli all’esportazione leggi il post I 6 fattori che ostacolano l’accesso a un mercato estero]

Ci potrebbero essere casi in cui il tuo prodotto non è esportabile in un determinato Paese a causa di contingentamenti molto restrittivi o perchè ti sono richieste certificazioni o licenze molto onerose.

Ricordati che il prodotto che vuoi esportare deve essere conforme e in regola sia con la legge del tuo Paese sia con la legge di tutti gli altri Paesi in cui vuoi vendere.

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Tutte le informazioni che acquisisci le riporterai in modo organico nel Piano Export, che è lo strumento guida del tuo progetto export.


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