Come fai a farti pagare dai clienti esteri? Ci sono 5 aspetti chiave che ti conviene considerare.

La risposta più semplice è quella di farti pagare anticipatamente a mezzo bonifico bancario.

Sicuramente questa è l’opzione migliore per te ma chi importa potrebbe farti delle obiezioni, soprattutto se sei all’inizio del rapporto e non c’è completa fiducia.

Inoltre, altri esportatori tuoi concorrenti potrebbero concedere forme di pagamento più flessibili e attraenti per l’acquirente estero.

Resta a te la decisione finale su come agire ma ti è utile considerare 5 aspetti:

1. IMPORTO TOTALE DELLA FORNITURA

Questo primo aspetto è quello più importante da considerare.

Per importi di qualche decina di migliaia di Euro, se l’acquirente straniero è un’azienda solida e che importa regolarmente dall’estero, non dovrebbe opporsi al pagamento anticipato.

Se lo fa, non è un buon segno.

Ti consiglio di non perdere tempo con aziende che considerano € 10.000/€ 20.000 come un investimento talmente grande da doverti chiedere di dilazionare il pagamento.

2. LETTERE DI CREDITO

Le forme di pagamento tipo le lettere di credito sono utili ma sono anche costose e complesse.

Maggiore è la garanzia di pagamento maggiori saranno i costi.

Quindi ritorni al punto 1.

Se gli importi sono di qualche decina di migliaia di Euro, la lettera di credito (e simili) è antieconomica e quindi inopportuna.

3. DILAZIONI DI PAGAMENTO GARANTITE DA ASSICURAZIONE

Le assicurazioni sui crediti commerciali sono molto utili e ti consentono di fare un’istruttoria sul cliente per verificare il suo stato di salute finanziaria e valutare quanto credito puoi concedergli.

Tuttavia,

ricordati che nel caso in cui non vieni pagato verrai rimborsato solo per una parte e il premio che pagherai successivamente sarà più alto.

Quindi ancora una volta, come evidenziato al punto 1, l’importo totale di fornitura e la frequenza delle forniture sono fattori chiave da considerare.

Se l’importo è basso, è antieconomico utilizzare l’assicurazione del credito.

Fatti pagare anticipatamente.

4. VALUTA DA UTILIZZARE

L’importatore preferisce sempre utilizzare la valuta del suo Paese.

Tuttavia, se la tua moneta è molto utilizzata negli scambi internazionali (Euro e Dollaro USA) e il volume d’affari sviluppato con il cliente estero non è elevato, fatti pagare nella valuta che utilizzi nel tuo Paese.

Non ha senso farti carico del rischio di cambio per forniture di qualche decina di migliaia di Euro (vedi il punto 1) o per forniture saltuarie.

5. SPESE BANCARIE

Solitamente ci si fa carico per metà ciascuno.

In alternativa, puoi chiedere al cliente di farsene carico lui stesso o puoi decidere di fartene carico tu.

L’importante è che ne discuti quanto prima e prendi accordi in merito.


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