Ecco 4 motivi per cui la tua azienda deve vendere all’estero

IN ITALIA LA CRESCITA E’, E SARA’ MOLTO LIMITATA

Per i prossimi anni è prevista una crescita molto moderata, compresa fra lo 0% e l’1% (la stima per il 2019 è – 0,2%).

Se vuoi crescere quindi devi puntare sui mercati esteri.

Oltre che nei paesi sviluppati dove il potere di spesa è già alto, ci sono molti paesi in via di sviluppo in cui sta crescendo il numero di acquirenti “affamati” di prodotti Made in Italy.

Infatti, in molti di questi paesi sta aumentando il reddito medio della popolazione e quindi si sta formando una classe media che ambisce anche ai prodotti di importazione.

INCENTIVI PUBBLICI ALL’EXPORT

Il fatto che il Governo Italiano supporti le esportazioni è la riprova che è stato individuato nell’export uno dei principali fattori chiave di crescita economica.

[ti può interessare anche il post Come ottieni il capitale per finanziare il tuo progetto export]

Il MISE mette a disposizione molti strumenti che ti consentono di recuperare parte dei soldi che investirai per vendere all’estero.

RIDUZIONE DEL RISCHIO

Se vendi su più mercati diminuisci il rischio di vedere decrescere il tuo fatturato a causa del fatto che un paese specifico entri in recessione.

L’esempio più lampante te lo danno

le aziende che vendono solo in Italia che dal 2009 ad oggi stanno faticando molto di più rispetto a quelle che vendono anche all’estero.

INNOVAZIONE

Quando porti la tua azienda all’estero sei spinto a innovare perché ti

si apre un mondo di possibilità, di nuovi modelli organizzativi, di nuovi modelli di business e di nuovi prodotti che puoi realizzare.

Gli Italiani hanno una grande inventiva e basta poco per accenderla e alimentarla.

Proponendo sul mercato Italiano soluzioni innovative apprese all’estero puoi guadagnare un vantaggio competitivo rispetto ai tuoi concorrenti che vendono solo in Italia o su pochi altri mercati.

La loro visione di business è limitata mentre la tua si espanderà.

***

Esportare non è un’attività semplice.

Al contrario, è un’attività complessa che va impostata con criterio.

Per ottenere risultati concreti sono richiesti tempi medio lunghi (2-3 anni).

Inoltre, come tutte le cose che già fai nella tua azienda

ti serve un metodo di lavoro che funzioni

(pensa alla tua metodologia di produzione, per esempio. Il motivo per cui fai un ottimo prodotto è perché sei capace. Hai le giuste competenze).

Quindi, proprio perché ti serve tempo e perché ti serve un metodo export che funzioni, ti consiglio 2 cose:

1. Non far passare altro tempo.
Agisci ora!

L’export e l’internazionalizzazione ti richiedono disponibilità di tempo e di risorse economiche. Per tale ragione non aspettare di vedere che il tuo fatturato diminuisca per iniziare a esportare.

2. Affidati solo a persone competenti.

Non importa se decidi di assumere un Export Manager in modo permanente o se le assumi a tempo determinato (Temporary Export Manager).

L’unica cosa che conta è che ti assicuri che sia un professionista con le competenze necessarie per farti vendere all’estero.

[ti potrebbe interessare anche il post Quali sono le competenze che l’Export Manager deve avere]

Ormai è un dato di fatto, confermato da molti studi e ricerche autorevoli:

le aziende che hanno un prodotto vendibile all’estero ma si focalizzano solo sul mercato Italiano limitano le loro possibilità di crescita e, in alcuni casi, ne compromettono la sopravvivenza.

Se vuoi leggere uno degli studi a cui mi riferisco, visita il sito della CONFAPI e leggi l’articolo Export e Innovation: i manager più ricercati dalle Pmi italiane.


1 commento

Nicola Minervini · 07/04/2019 alle 2:23 pm

Ottimo articolo Valerio. 100% d’accordo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top